I lunedì di primavera, le bevande zuccherate. Cosa nascondono?

Lunedì scorso abbiamo parlato dell’importanza dell’acqua nella nostra alimentazione, ci siamo lasciati anticipando quello che è l’argomento di oggi: le bevande zuccherate. Fanno bene?

Vediamo di approfondire la questione.

C’è chi fa fatica a bere l’acqua, naturale o gasata, soprattutto se lontano dai pasti.

Spesso si fa ricorso alle bevande zuccherate, forse sono più gradevoli e palatabili, vanno maggiormente incontro al gusto individuale. Non tutti sanno però che al loro interno c’è molto zucchero. Questo non si vede, ma c’è e viene assunto, spesso in maniera inconsapevole.

Quali sono le bevande in questione? Parliamo delle bevande gassate, quali la cola, l’aranciata, il tè freddo, i succhi di frutta, gli “energy drink”. Questi sono tutti esempi di bevande addizionate di zucchero come il saccarosio, glucosio, fruttosio.

Le bevande zuccherate sono “calorie vuote” che, nonostante l’elevato apporto energetico , non possiedono alcun valore nutrizionale, sono prive di proteine, sali minerali, vitamine, acidi grassi e antiossidanti. Per l’elevato apporto di zucchero, inoltre, non incidono realmente sulla sete, anche se questo non viene immediatamente percepito. E poco dopo la sete viene avvertita più di prima.

Esiste una forte correlazione tra il consumo di bevande zuccherate e l’aumento dell’incidenza di obesità e diabete di tipo 2. Purtroppo i dati ci mostrano come il target del consumatore medio sono proprio i bambini, fortemente a rischio di sviluppare obesità infantile. Quante volte capita di proporre loro succhi di frutta o tè industriali per merenda?

Personalmente credo che l’industria alimentare debba rendersi conto di questo e farsi promotrice di valori di benessere attraverso la commercializzazione di prodotti più sani. Nel frattempo al consumatore non resta che informarsi per un consumo più consapevole.

Il 16 ottobre scorso ho firmato una petizione per istituire una tassa sulle bevande zuccherate, cosa che già in molti paesi d’Europa. Questa petizione ha raccolto l’adesione di molti nutrizionisti e medici.

Qualche numero per rendere l’idea del problema:

  • Una lattina da 33 cc di una bevanda gassata zuccherata contiene in media 7 zollette di zucchero, pari a 35 grammi circa.

 

  • Una bottiglia da 1 litro della stessa bevanda gassata zuccherata contiene in media 21 zollette di zucchero, pari a 105 grammi circa.

 

  • Una bottiglia da 1,5 litri della stessa bevanda gassata zuccherata contiene in media 31 zollette di zucchero, pari a 157 grammi circa.